Jolly Ski e Omero per inserire i disabili nel mondo sportivo


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Una giornata speciale oggi al centro Sci Nautico di San Gervasio. La Jolly Ski apre il lago a 11 ragazzi disabili per l'avvio alla pratica dello sport e per poterli avvicinare alla disciplina.

La giornata, sostenuta da Jolly Ski San Gervasio in collaborazione con Rotary Club Veronica Gambara, dall'associazione di volontariato Bambini Braille e dall'associazione sportiva dilettantistica per non vedenti Omero, si pone l’ambizioso obiettivo di eliminare le barriere, per una totale inclusione dei diversamente abili nel mondo sportivo. Rafforzare quindi lo stato di preparazione fisica e capire insieme che lo sci nautico è uno sport praticabile da tutti.
Dopo una breve preparazione sui fondamentali a secco sostenuta dal georgiano otto volte Campione del Mondo Guralia Genadi, i ragazzi si sono lanciati in acqua e trainati dal motoscafo hanno percorso sugli sci il Lago artificiale di San Gervasio.
Una giornata alla quale hanno partecipato il Presidente del Club Jolly Ski Fedele Luzzeri e quello della Federazione Nazionale Sci Nautico Luciano Serafica.
Contenta per l'opportunità Sara Caloi, consulente di Bambini in Brille: "E' importante far provare ai ragazzi un'esperienza che potrebbe diventare la loro passione. La particolarità di questa disciplina porterà entusiasmo e orgoglio per aver provato questa nuova esperienza".
Fedele Luzzeri Presidente Jolly Ski: "Siamo entusisti di poter dare l'opportunità a questi ragazzi di provare uno sport piacevole, dimanico e adrenalinico".
Parla con parole più tecniche ma sempre ricche di significato Luciano Serafica: "Lo sport paraolimpico è sempre stato il fiore all'occhiello della federazione che io presiedo - afferma il Presidente della Federazione Italiana Sci Nautico - siamo infatti stati i primi a portare lo sport disabili all'interno di una federazione. Quello che ci inorgoglisce maggiormente è l'attività promozionale, poter mettere ragazzi con disabilità nell'acqua è sicuramente più difficile ma ci riempie di soddisfazione".