I record del Jolly Ski: oltre vent’anni di storia, prestazioni e primati
Ci sono laghi di sci nautico che ospitano gare e giornate di allenamenti, poi ci sono posti che diventano parte della storia del nostro sport.
Dal 2004, anno dell’inaugurazione di Jolly Ski, abbiamo visto passare generazioni di sciatori, campioni del mondo, record nazionali e prestazioni che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per lo sci nautico internazionale. Se le competizioni hanno iniziato a prendere piede già dal 2005, negli anni successivi il nostro lago è diventato il teatro di alcuni dei risultati più importanti mai ottenuti in Europa, un centro sportivo capace di ospitare Campionati Europei, Campionati Mondiali Junior e il prestigioso San Gervasio Pro Am.
Oggi Jolly Ski dispone di due laghi indipendenti, due campi slalom omologati, un trampolino da salto utilizzato da atleti provenienti da ogni continente e sistemi tecnologici all’avanguardia. Ma ciò che rende davvero speciale questo luogo non sono soltanto le infrastrutture, è il livello degli atleti che lo hanno scelto negli anni e i risultati straordinari che qui hanno trovato terreno fertile.
I grandi eventi che hanno segnato la storia del lago
La prima competizione internazionale titolata arriva nel 2007 con i Campionati Europei Under 21. Per il club rappresenta una tappa fondamentale: non soltanto un importante riconoscimento organizzativo, ma anche un risultato sportivo memorabile grazie alla medaglia d’oro conquistata nello slalom dall’atleta di casa Matteo Luzzeri.
Tre anni più tardi, nel 2010, San Gervasio ospita i Campionati Mondiali Junior. Ancora oggi molti degli atleti presenti ricordano quell’evento come uno dei migliori Mondiali giovanili mai organizzati. Non si tratta solo di un ricordo legato all’atmosfera della manifestazione, ma anche alle prestazioni straordinarie che vennero registrate durante quella settimana.

Nel 2014 nasce invece il San Gervasio Pro Am. In un periodo in cui le competizioni professionistiche europee stavano attraversando una fase complessa, questa gara contribuisce a riportare nel continente il grande sci nautico internazionale con montepremi e format innovativi. Nel giro di pochi anni il Pro Am diventa uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’intero circuito mondiale.
Nel 2023 arrivano infine i Campionati Europei Open, riportando in Lombardia una manifestazione continentale assoluta che mancava da oltre trent’anni. Un evento che conferma ancora una volta il ruolo centrale di San Gervasio nel panorama internazionale.
Con una storia simile alle spalle, forse non sorprende che alcuni dei migliori risultati mai registrati nello sci nautico siano stati ottenuti proprio qui.
Record di slalom: Regina Jaquess e Nate Smith
Lo slalom è probabilmente la disciplina che meglio rappresenta l’essenza dello sci nautico. Velocità, precisione, timing e controllo da coordinare in pochi secondi.
Per chi non lo conosce, il principio è semplice: aggirare sei boe seguendo un percorso prestabilito mentre la corda viene, passaggio dopo passaggio, accorciata. A un certo punto, però, la situazione si fa più complicata, perchè la corda diventa più corta della distanza necessaria per raggiungere fisicamente la boa. È qui che entra in gioco la capacità di generare angolo dietro la barca.

Il record assoluto del lago appartiene alla statunitense Regina Jaquess, una delle più grandi slalomiste della storia. Durante il secondo round del San Gervasio Pro Am 2017 riuscì a totalizzare 2 boe a 10,25 metri (velocità della barca 55 km/h).
Anche tra gli uomini il lago ha ospitato prestazioni eccezionali. L’edizione 2016 del San Gervasio Pro Am viene ancora oggi ricordata come una delle più spettacolari mai disputate. Durante quella sola manifestazione vennero completati ben cinque passaggi a 10,25 metri di corda, rispettivamente tre dallo statunitense e campione del mondo in carica Nate Smith, e due dal britannico pluricampione del mondo Freddie Winter.
Nello stesso anno Nate Smith diventò il primo atleta nella storia del lago a raggiungere la boa a 9,75 metri, stabilendo il record di San Gervasio con 1 boa a quella corda. Per anni quel risultato sembrò inattaccabile, fino a quando nel 2023 Freddie Winter riuscì a eguagliarlo.
Record di salto: Louis-Douplan-Fribourg e Marie Vympranietsova
Tra tutte le discipline dello sci nautico, il salto è probabilmente quella che colpisce maggiormente chi assiste per la prima volta a una gara. Vedere un atleta lanciarsi verso il trampolino a oltre 90 km/h e percorrere decine di metri in volo è qualcosa che lascia sempre a bocca aperta.

Il record maschile del lago appartiene al francese Louis Duplan-Fribourg, che durante la finale dei Campionati Europei Open 2023 atterrò a 64,5 metri. Per dare un riferimento concreto, significa percorrere in aria una distanza superiore a quella di due campi da pallacanestro. Un risultato che conferma il livello raggiunto dal salto internazionale negli ultimi anni. Tra le donne il primato appartiene invece alla greca Marie Vympranietsova, che nel 2016 atterrò a 52,5 metri durante il San Gervasio Flip & Jump Contest.
Record di figure: Danylo Filchenko e Giannina Bonnemann
Le figure rappresentano la disciplina più tecnica e, spesso, la meno conosciuta dal pubblico. In appena venti secondi gli atleti devono eseguire una sequenza di rotazioni e evoluzioni complesse, accumulando il maggior numero possibile di punti. Ogni errore costa caro e ogni figura deve essere eseguita con estrema precisione.

Nel 2024 l’ucraino Danylo Filchenko ha stabilito il record maschile del lago con 11.860 punti durante il secondo round dell’International San Gervasio, la nostra gara di combinata arrivata quest’anno alla ventunesima edizione. Una prestazione di altissimo livello che testimonia quanto la disciplina si sia evoluta negli ultimi anni. Tra le donne il record appartiene alla tedesca Giannina Bonnemann, che nella finale dei Campionati Europei Open 2023 ha totalizzato 9.520 punti.
Risultati che collocano San Gervasio tra i laghi capaci di ospitare prestazioni di livello assoluto in tutte e tre le discipline dello sci nautico.
Altri risultati degni di nota a San Gervasio
Negli oltre vent’anni di attività del nostro centro sportivo, ci sono state prestazioni che hanno lasciato un segno nella storia dello sci nautico internazionale.
Durante i Campionati Mondiali Junior del 2010, l’australiano Timothy Bradstreet realizzò un salto di 59,1 metri che ancora oggi rappresenta il record mondiale junior della disciplina. A distanza di oltre quindici anni, nessuno è ancora riuscito a migliorarlo.
Nella stessa manifestazione, la francese Iris Cambray stabilì un record mondiale junior nelle figure con 8.560 punti. Due primati mondiali ottenuti nello stesso evento raccontano meglio di qualsiasi descrizione il livello di quella settimana di gara.
Nel 2024 fu invece l’argentina Violeta Mociulsky a lasciare il segno, stabilendo il record nazionale Open con 3 boe a 11,25 metri durante il San Gervasio Pro Am.
Anche il Team Italia ha vissuto momenti importanti sulle acque di San Gervasio. Nel 2021 Nicholas Benatti stabilì il record italiano Open di figure con 11.250 punti durante l’International San Gervasio. Quel risultato rappresentò una tappa fondamentale per la disciplina nel nostro Paese e rimase il riferimento nazionale fino al successivo miglioramento ottenuto da Edoardo Marenzi nel 2025 negli Stati Uniti con 11480 punti.
Tra i risultati italiani più significativi va ricordato anche il record nazionale Under 21 di Gianmarco Pajni ottenuto nel 2017. Durante il terzo round del Flip&Jump contest, l’atleta di casa totalizzò infatti 10.930 punti, tutt’ora record imbattuto della categoria.
Una storia ancora da scrivere
I record raccontano una parte importante della nostra storia, ma non sono l’unica ragione per cui ogni anno tanti sciatori scelgono San Gervasio per allenarsi.
Negli anni il Jolly Ski è cresciuto insieme agli atleti che lo hanno frequentato, evolvendo costantemente per offrire condizioni sempre migliori a chi vuole praticare questo sport, dal principiante che affronta le prime boe fino al professionista che prepara una gara internazionale. L’aggiunta del secondo lago ha rappresentato un ulteriore passo avanti in questa direzione, permettendoci di ampliare le opportunità di allenamento e di accogliere ancora più sciatori. E sì… mentre scriviamo la storia del Lago 1, non possiamo fare a meno di pensare ai record che un giorno verranno stabiliti anche sul Lago 2.
Hai già sciato a San Gervasio? Ti aspettiamo al Jolly Ski per scoprire da vicino il luogo in cui sono stati realizzati alcuni dei risultati più importanti della storia dello sci nautico.



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